Come riconoscere un profilo falso (e non cadere in una truffa romantica)

Profili inventati, foto rubate, storie costruite per chiedere soldi: succede su molte piattaforme. Ecco i segnali da riconoscere e cosa fare.

Perché esistono i profili falsi

Dietro un profilo falso ci sono motivi diversi: chi vuole pubblicizzare un servizio, chi cerca attenzioni nascondendo chi è davvero, e soprattutto chi organizza truffe romantiche, cioè relazioni costruite con pazienza per arrivare, prima o poi, a chiedere denaro.

Chi truffa non sembra quasi mai un truffatore: è gentile, presente, attento. Per questo conviene guardare i comportamenti più che le parole.

I segnali nelle foto e nel profilo

Nessuno di questi segnali da solo è una prova, ma se ne noti più di uno vale la pena di stare attenti:

  • Foto da rivista, tutte perfette, con stili e luci molto diversi tra loro, come se venissero da servizi fotografici diversi.
  • Una sola foto, oppure nessuna in cui il volto si veda bene.
  • Una bio vaga o generica, che potrebbe descrivere chiunque.
  • Lavori lontani e difficili da verificare: piattaforme petrolifere, missioni all’estero, navi, cantieri in un altro continente.
  • La ricerca per immagine (per esempio con Google Lens) mostra la stessa foto online con un altro nome.

I segnali nella conversazione

  • Ha fretta di spostare la chat su WhatsApp, Telegram o un’altra app, lontano dalla piattaforma in cui vi siete conosciuti.
  • Dichiarazioni d’amore molto rapide, dopo pochi giorni e senza esservi mai visti.
  • Evita sempre la videochiamata, con una scusa diversa ogni volta.
  • Rimanda continuamente l’incontro di persona.
  • Le risposte sembrano un copione, oppure non c’entrano con quello che hai scritto.

Il segnale decisivo: i soldi

Prima o poi arriva una richiesta: un’emergenza medica, un biglietto aereo per venire a trovarti, una dogana da pagare, un conto bloccato, oppure un investimento in criptovalute “sicuro” da fare insieme.

La regola è semplice e non ha eccezioni: non mandare mai soldi, ricariche, buoni regalo o criptovalute a qualcuno che non hai mai incontrato, per quanto la storia sia credibile o commovente. Nessuna persona che tiene a te ti metterà in quella posizione.

Cosa fare se hai un dubbio

  • Proponi una breve videochiamata: chi è davvero chi dice di essere di solito accetta.
  • Non condividere indirizzo, dati bancari, documenti o foto intime.
  • Interrompi la conversazione se le richieste continuano: non devi spiegazioni.
  • Blocca e segnala il profilo sulla piattaforma: proteggi anche altre persone.
  • Se hai già mandato denaro, contatta subito la tua banca e presenta denuncia alla Polizia Postale, anche online dal Commissariato di P.S. Online.

Come funziona su Pochi ma veri

Su Pochi ma veri nessuno viene mostrato agli altri finché non ha confermato il numero di cellulare con un SMS e superato un selfie con un gesto e un codice casuali, controllato a mano da una persona del nostro team. Chi controlla verifica che selfie e foto ritraggano la stessa persona e che le foto siano reali, non prese dal web.

La verifica riduce di molto il rischio, ma nessun controllo può dire come si comporterà una persona. I consigli di questa pagina valgono anche qui: se qualcuno ti chiede soldi o ti mette a disagio, puoi bloccarlo e segnalarlo al nostro team.

HomeRegistratiCome funzionaDomande frequentiConsigliEventiLavora con noiContattiPrivacyTermini